Artrite e glutine: c’è un legame?

L’artrite è causata da un’infiammazione che colpisce le articolazioni. Le persone affette da artrite spesso presentano gonfiore e rigidità in punti come mani, ginocchia, caviglie e fianchi. Questa rigidità può talvolta avere un impatto sulle attività quotidiane.

Esistono diversi tipi di artrite, ma le due categorie principali sono l’artrite infiammatoria e l’artrite non infiammatoria. L’artrite infiammatoria è tipicamente causata da un sistema immunitario iperattivo. L’artrite non infiammatoria, come l’osteoartrite, è più legata all’usura delle articolazioni nel corso del tempo.

In genere, i sintomi dell’artrite vengono trattati con farmaci e, in alcuni casi gravi, con interventi chirurgici.

Ma i farmaci e l’intervento chirurgico non sono le uniche cose che possono aiutare a gestire l’artrite. Anche l’alimentazione può influire sulla gravità dei sintomi dell’artrite.

Alcuni alimenti possono aiutare a combattere l’infiammazione e a sostenere una funzione immunitaria ottimale. Altri alimenti, come lo zucchero e l’alcol, possono irritare i sintomi dell’artrite.

Anche il glutine, termine collettivo che si riferisce alle proteine presenti nel frumento, nell’orzo, nella segale e nel triticale (un incrocio tra frumento e segale), può causare una riacutizzazione dei sintomi dell’artrite, in particolare nei soggetti che soffrono anche di artrite reumatoide (AR), un tipo di artrite infiammatoria.

Artrite e infiammazione

Chi soffre di un’artrite infiammatoria come la RA è affetto da un disturbo autoimmune. Sebbene la causa diretta della maggior parte dei disturbi autoimmuni sia sconosciuta, si ritiene che fattori genetici e ambientali contribuiscano allo sviluppo dell’AR.

L’infiammazione cronica associata alla RA porta all’erosione delle ossa e alla distruzione della cartilagine. Ciò può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Inoltre, come altri disturbi immunitari, l’artrite infiammatoria può colpire altre aree del corpo e portare allo sviluppo di altri disturbi.

Celiachia e infiammazione

La celiachia è un altro tipo di disturbo autoimmune. Quando si soffre di celiachia e si mangiano alimenti che contengono glutine (una proteina presente nella segale, nel grano e nell’orzo), le proteine scatenano una risposta immunitaria.

Ciò provoca un’infiammazione nell’intestino tenue, compromettendo la capacità di assorbire i nutrienti. Questa infiammazione si manifesta in genere con sintomi come diarrea, dolore addominale e gonfiore.

Poiché il glutine può penetrare nel sangue, le persone affette da celiachia possono accusare dolori e infiammazioni in altre aree del corpo, come le articolazioni. Casi gravi e non trattati di celiachia possono anche causare:

anemia

disfunzione della cistifellea

perdita di massa ossea (osteoporosi)

lo sviluppo di altre malattie autoimmuni come la sclerosi multipla

perdita di peso

Così come l’artrite infiammatoria può portare allo sviluppo di altri disturbi infiammatori, se si è affetti da celiachia si è a rischio di sviluppare un altro disturbo autoimmune. Infatti, più si è anziani al momento della diagnosi, più è probabile che si sviluppi un altro disturbo.

Secondo la Celiac Disease Foundation, se un bambino è affetto da celiachia, c’è una probabilità compresa tra l’1,5 e il 6,6% che sviluppi anche l’artrite giovanile. Anche l’artrite e le malattie della tiroide, altre due patologie autoimmuni, sono collegate alla celiachia.

Inoltre, la celiachia può talvolta essere erroneamente diagnosticata come artrite, soprattutto se l’unico sintomo è un dolore articolare.

Artrite, celiachia e glutine

Sebbene esista un chiaro collegamento tra l’infiammazione della celiachia e il glutine, potrebbe esistere anche un collegamento tra l’artrite infiammatoria e il glutine?

Al momento i ricercatori non ne sono del tutto certi. Sebbene alcuni studi abbiano dimostrato che una dieta priva di glutine potrebbe apportare benefici alle persone affette da RA, grazie all’assenza di infiammazione causata dal glutine, è necessario condurre ulteriori ricerche in questo campo prima di poter trarre conclusioni definitive.

Secondo l’Arthritis Foundation, non esiste una dieta unica raccomandata per le persone affette da artrite, ma concentrarsi sui seguenti alimenti può aiutare a gestire l’attività della malattia:

frutta

verdura

pesce

noci

fagioli

Tutti questi alimenti hanno infatti proprietà antinfiammatorie. Anche limitare gli alimenti elaborati e i grassi saturi può essere d’aiuto.

Dovreste prendere in considerazione una dieta priva di glutine?

Mentre le persone celiache devono seguire un rigoroso piano alimentare privo di glutine per evitare le infiammazioni, evitare il glutine non è una raccomandazione generale per le persone affette da artrite. Non ci sono prove sufficienti per sostenere una connessione tra il glutine e l’infiammazione dell’artrite in generale.

Ma i fattori scatenanti delle malattie autoimmuni hanno una natura personalizzata. Se vi accorgete che mangiare meno glutine, o non mangiarne, allevia i sintomi dell’artrite infiammatoria, allora potrebbe essere un’opzione valida per gestire le infiammazioni. Prima di iniziare una dieta priva di glutine, parlatene con il vostro medico per assicurarvi che comprenda il vostro processo di pensiero.

Il risultato

L’artrite infiammatoria e la celiachia sono entrambe patologie autoimmuni che comportano infiammazione. Sebbene esistano scelte dietetiche specifiche che possono contribuire a ridurre l’infiammazione complessiva dell’organismo, evitare il glutine potrebbe non essere necessario (a meno che non vi sia stata diagnosticata la celiachia, nello specifico).

D’altra parte, se avete parlato con il vostro medico e ritenete che evitare la maggior parte o tutti gli alimenti contenenti glutine possa contribuire ad alleviare i sintomi dell’artrite, potrebbe essere una scelta personale valida.