L’olio di cocco potrebbe causare alterazioni metaboliche e obesità

L’olio di cocco è diventato molto popolare negli ultimi anni. I devoti ritengono che sia un grasso super salutare per la perdita di peso e la salute del cervello. È anche noto per essere ottimo per la pelle e i capelli. Ma un nuovo studio sui topi suggerisce che potrebbe mandare in tilt il metabolismo.

I ricercatori hanno somministrato ai topi olio di cocco per 8 settimane in quantità paragonabili a quelle consumate da un essere umano pari a circa 1,5 cucchiai al giorno. Questo ha alterato gli ormoni che gestiscono la fame, bruciano i grassi e regolano gli zuccheri nel sangue. L’olio di cocco ha anche messo sotto stress le parti delle cellule che producono proteine.

Ma non possiamo pensare che questo accada anche nelle persone. Gli animali sono biologicamente diversi dagli esseri umani (ovviamente). Sono necessarie ulteriori ricerche sull’uomo per scoprire se l’olio di cocco ha davvero questi effetti.

Ma se gli studi sull’uomo dovessero dare risultati simili, potrebbe significare che l’olio di cocco non è così indiscutibilmente salutare come molti sperano.

Per le persone attente alla salute, in particolare per i sostenitori della dieta a basso contenuto di carboidrati, la moderazione può essere una scelta saggia fino a quando non ne sapremo di più. Considerate di limitare l’olio di cocco a 2 cucchiai o meno al giorno nell’ambito di una dieta equilibrata. 

Per cucinare e per i condimenti, invece dell’olio di cocco, utilizzate maggiormente l’olio d’oliva. 

Ma probabilmente non è necessario eliminarlo completamente: l’olio di cocco rimane popolare per un motivo.