Uno studio prospettico caso-controllo tra acalasia, esofagite eosinofila e malattia da reflusso gastroesofageo
Mario GAGLIARDI 1 ✉, Paola IOVINO 1, Domenico GARGANO 2, Claudio ZULLI 3, Luigi FORTINO 1, Antonella SANTONICOLA 1
1 Unità di Gastroenterologia, Scuola Medica Salernitana Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria, Università di Salerno, Baronissi, Salerno, Italia; 2 Unità di Allergologia, Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati, Avellino, Italia; 3 Divisione di Gastroenterologia, Ospedale G. Fucito, AOU Ruggi d’Aragona, Salerno, Italia
BACKGROUND: L’associazione tra disturbi del sonno e malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) è stata oggetto di numerosi studi; tuttavia, la qualità del sonno è stata poco indagata nei pazienti adulti con esofagite eosinofila (EoE) e acalasia (Ach). Questo studio si propone di valutare la prevalenza dei disturbi del sonno nei pazienti con EoE e Ach rispetto ai pazienti con GERD e le loro associazioni con i sintomi esofagei.
METODI: Trenta pazienti con Ach e 20 con EoE sono stati arruolati consecutivamente e confrontati con un gruppo di controllo di 46 pazienti con GERD. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a un questionario standardizzato che indaga i punteggi di intensità-frequenza (da 0 a 6) dei sintomi esofagei, a un questionario Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) per valutare la qualità del sonno, a un sondaggio SF-36 per indagare la qualità della vita correlata alla salute (sia la scala delle componenti fisiche (PCS) che quella delle componenti mentali (MCS)), al Beck Depression Inventory-II (BDI-II) e allo State Trait Anxiety Inventory (STAI) per valutare la presenza di depressione e ansia.
RISULTATI: la prevalenza dei disturbi del sonno era del 66,7% nei pazienti con Ach, del 50% in quelli con EoE e del 60% in quelli con GERD (P=0,5). PCS e MCS erano significativamente correlati con i livelli di depressione e ansia. I pazienti con Ach hanno mostrato punteggi di intensità-frequenza della disfagia per i solidi (Scheffè P<0,001) e i liquidi (Scheffè P<0,001) significativamente più alti rispetto ai pazienti con EoE e GERD. Non sono state riscontrate differenze nei punteggi di intensità-frequenza dei sintomi esofagei tra i tre gruppi. È stata riscontrata un’associazione significativa tra la peggiore qualità del sonno e punteggi di intensità-frequenza più elevati del rigurgito.
CONCLUSIONI: I disturbi del sonno sono comuni nei pazienti con Ach ed EoE, come nei pazienti con GERD. Inoltre, esiste un’associazione significativa tra il rigurgito, un sintomo tipico della GERD, e la scarsa qualità del sonno, indipendentemente dalla diagnosi.
Fonte: Minervamedica