Provate questi 6 alimenti curativi, per alleviare i sintomi legati a una serie di condizioni autoimmuni.
Le malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide, il lupus e i disturbi della tiroide, sono dolorose, dannose e spesso devastanti. Alla base, hanno una cosa in comune: una risposta immunitaria fuori controllo, legata all’infiammazione sistemica.
La dieta giusta può aiutare ad alleviare il dolore e a guarire le malattie autoimmuni. In generale, bisogna evitare caffeina, alcol, zucchero, cereali, latticini e carne rossa, e concentrarsi su frutta, verdura, grassi sani e pesce.
Quali sono gli alimenti migliori per aiutare e guarire le malattie autoimmuni? Provate questi sei alimenti per rendere più facile la convivenza con le malattie autoimmuni.
Halibut
Una porzione di 3 etti di halibut contengono più di un giorno intero di fabbisogno di vitamina D, che è collegata alla riduzione del rischio di artrite reumatoide, sclerosi multipla, lupus e altre malattie autoimmuni. L’integrazione dell’halibut nei vostri pasti può aiutarvi a fare il pieno di vitamina D e potenzialmente a ridurre il rischio. Altre buone fonti di vitamina D sono il salmone, lo sgombro, le sardine, il pesce bianco e il tonno. Per le fonti vegetariane, optate per i funghi coltivati alla luce del sole o ai raggi UV.
La curcuma
Questa spezia di colore arancione brillante contiene curcumina, un potente composto curativo che ha dimostrato di alleviare la sclerosi multipla, l’artrite reumatoide, la psoriasi e le malattie infiammatorie intestinali regolando le sostanze infiammatorie nel corpo. La curcuma è particolarmente utile per combattere l’infiammazione e le ricerche dimostrano che può aiutare a lenire alcuni sintomi autoimmuni o legati all’infiammazione.
Tuttavia, la curcumina è difficile da assorbire per l’organismo. Per aumentarne la disponibilità, è bene combinarla con il pepe nero e provare a riscaldarla, in modo da facilitarne l’utilizzo da parte dell’organismo.
Crauti
I crauti fermentati tradizionalmente sono ricchi di probiotici, che aiutano a bilanciare il microbioma intestinale e a migliorare la funzione di barriera dell’intestino. Si tratta di due funzioni fondamentali per la protezione dalle patologie autoimmuni. Gli studi dimostrano che le persone affette da artrite reumatoide che assumono probiotici sentono una significativa riduzione della rigidità, del gonfiore, del dolore e dell’infiammazione.
Altre buone fonti di probiotici senza latticini sono il kimchi, le verdure fermentate, lo zenzero sottaceto, lo yogurt con aggiunta di probiotici e il kefir.
Tè verde
Il tè verde può fare miracoli quando si tratta di infiammazione ed è un alimento potente per le malattie autoimmuni. Questo tè è ricco di un composto chiamato epigallocatechina-3-gallato (EGCG), che ha dimostrato di migliorare i sintomi e ridurre la patologia in alcuni modelli animali di malattie autoimmuni. La disregolazione della funzione delle cellule T è un fattore critico nello sviluppo delle malattie infiammatorie autoimmuni e il tè verde ha un effetto drammatico sulla funzione delle cellule T, in particolare sulla loro differenziazione, in un modo che può avere un impatto favorevole sull’autoimmunità.
Salmone selvaggio dell’Alaska
Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3, che riducono l’infiammazione, modulano l’attività immunitaria e proteggono da diverse malattie infiammatorie e autoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide, il morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la psoriasi e la sclerosi multipla. Ma il salmone selvaggio non è l’unico pesce ottimo per la guarigione autoimmune. Anche il tonno, le sardine, gli sgombri e altri pesci grassi sono ottime fonti di grassi omega-3.
Broccoli
Come altri alimenti ricchi di zolfo (cavolfiore, ravanelli, cavoli, cipolle, cavolo), i broccoli sono ricchi di un potente antiossidante chiamato glutatione, che può contribuire ad alleviare le malattie autoimmuni. È fondamentale per domare l’infiammazione cronica e proteggere dallo stress ossidativo. Gli studi dimostrano che lo stato del glutatione può diminuire fino al 50% nelle persone affette da disturbi autoimmuni.