Gli effetti di una corsa di ultraresistenza sulle risposte di riattivazione parasimpatica

Gli effetti di una corsa di ultraresistenza di 6 ore sulle risposte di riattivazione parasimpatica dopo l’esercizio fisico

Alessandro FORNASIERO 1, 2 ✉, Andrea ZIGNOLI 3, Barbara PELLEGRINI 1, 2, Federico SCHENA 1, 2, Gregory DOUCENDE 4, Laurent MOUROT 5

1 Centro di Ricerca Sport, Montagna e Salute (CeRiSM), Università di Verona, Rovereto, Trento, Italia; 2 Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Scienze del Movimento, Università di Verona, Verona, Italia; 3 Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università di Trento, Trento, Italia; 4 Laboratoire Interdisciplinaire Performance Santé Environnement de Montagne (LIPSEM), UR 4604 Università di Perpignan Via Domitia, Font Romeu, Francia; 5 Laboratory of Prognostic Markers and Regulatory Factors of Cardiovascular Diseases and Exercise Performance, Health, Innovation Platform (EA 3920), University of Franche-Comté, Besançon, Francia.

BACKGROUND: In passato sono state riportate alterazioni del controllo autonomo cardiaco che riflettono una depressione dell’attività parasimpatica dopo eventi di ultraresistenza a riposo e durante compiti dinamici che valutano la reattività autonoma cardiaca. Questo studio ha analizzato l’impatto di una corsa di ultra-endurance di 6 ore sugli indici di riattivazione parasimpatica, utilizzando un approccio di transizione esercizio-recupero.

METODI: Nove corridori allenati (VO2max 67±12 mL/kg/min) hanno completato una corsa di 6 ore (EXP), mentre altri sei corridori (VO2max 66±10 mL/kg/min) sono serviti da controllo (CON). Prima (PRE) e dopo il periodo di corsa/controllo (POST) i partecipanti hanno completato valutazioni standard dell’attività autonomica cardiaca. La riattivazione parasimpatica dopo l’esercizio è stata valutata mediante il recupero della frequenza cardiaca (HRR) e gli indici HRV vagali nel dominio del tempo.

RISULTATI: la FC era aumentata a riposo (P<0,001, ES=3,53), durante l’esercizio (P<0,05, ES=0,38) e il recupero (tutti P<0,001, ES da 0,91 a 1,46) al POST in EXP e non in CON (tutti P>0,05). Al POST gli indici HRV vagale-correlati erano significativamente diminuiti a riposo (P<0,001, ES da -2,38 a -3,54) e durante il recupero post-esercizio (tutti P<0,001, ES da -0,97 a -1,58) solo nell’EXP. L’HRR a 30 e 60 s era marcatamente ridotta al POST nell’EXP sia quando espressa in bpm che normalizzata per l’HR dell’esercizio (tutti P<0,001, ES da -1,21 a -1,74).

CONCLUSIONI: Una corsa di 6 ore ha avuto un impatto marcato sulle risposte di riattivazione parasimpatica dopo l’esercizio, causando una diminuzione degli indici di recupero dell’HRR e dell’HRV. Per la prima volta, questo studio ha attestato un’attenuazione delle risposte di riattivazione parasimpatica dopo un esercizio acuto di ultraresistenza.

Fonte: Minerva Medica