Fitonutrienti e controllo ponderale: il ruolo dei polifenoli

Fitonutrienti e controllo ponderale: il ruolo dei polifenoli

Attilio PARISI 1, 2, Caterina MAURI 1, Eliana TRANCHITA 1, 2 , Gianfranco BELTRAMI 2, Marco SCORCU 2, Claudia CERULLI 1, Elisa GRAZIOLI 1

1 Department of Motor, Human and Health Sciences, Foro Italico University, Rome, Italy; 2 Italian Sports Medical Federation (FMSI), Rome, Italy

I fitonutrienti sono stati largamente riconosciuti come potenzialmente utili per la salute umana e come supplementi nutritivi efficaci. È stato infatti dimostrato come l’assunzione di fitonutrienti, da soli o in combinazione tra loro, possa migliorare la salute generale grazie alle loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e anticancerogene. Fra i più importanti, in termini di funzione antiossidante e antinfiammatoria, troviamo i carotenoidi, i fitoestrogeni, i polifenoli e i solfuri. Tra tutti i fitonutrienti presenti nella dieta mediterranea, sicuramente i polifenoli hanno attirato maggiormente l’attenzione del mondo della ricerca, avendo un ruolo estremamente importante nella prevenzione delle malattie cronico-degenerative come patologie cardiovascolari, neurodegenerative e oncologiche. L’assunzione o la supplementazione di vitamina B3 e/o caffeina sembra giocare un ruolo importante per la salute dell’uomo: la vitamina B3 favorisce la respirazione mitocondriale e migliora la digestione degli alimenti, agendo sul metabolismo di carboidrati, grassi e proteine, mentre la caffeina stimola il sistema nervoso generando effetti positivi sulla memoria a lungo termine. Lo scopo di questa revisione della letteratura è quello di analizzare gli studi che evidenziano il possibile ruolo positivo e protettivo dei fitonutrienti sul dispendio energetico ed il metabolismo nei soggetti sovrappeso. Una miscela composta da polifenoli, vitamina B3 e caffeina potrebbe, alla luce di quanto osservato, rappresentare una strategia nutrizionale ottimale in grado di intervenire positivamente sui fattori di rischio cardio metabolici nei soggetti sovrappeso o obesi e quindi potendo rappresentare un importante supporto sia nella prevenzione che nel trattamento delle patologie dismetaboliche.

Fonte: Minerva Medica