Dosare la luce per dormire meglio

C’è una ragione scientifica dietro lo “spegnimento delle luci”. L’esposizione alla luce, anche quella blu del telefono, rende più difficile per il cervello spegnersi, il che influisce sulla qualità del sonno.

Tuttavia, aggiungere la luce alla vostra routine di igiene del sonno può avere grandi benefici. Le ricerche dimostrano che la luce naturale del sole o le luci intense fanno bene al ritmo circadiano, che mantiene in equilibrio il ciclo del sonno. Una maggiore esposizione alla luce durante il giorno può aiutare a combattere l’insonnia. Tuttavia, il momento in cui si dovrebbe prendere luce dipende dal proprio programma di sonno attuale e dai cambiamenti che si desidera apportare.

I “nottambuli” (o le persone con un ritmo circadiano ritardato) preferiscono alzarsi tardi e rimanere svegli fino a tardi. Per passare a un orario più precoce, aprite le tende ed esponetevi alla luce quando vi svegliate e durante il giorno. Evitare le luci blu durante la notte può aiutare a far avanzare il ritmo e ad andare a dormire prima.

Le persone “mattiniere” (o che hanno un ritmo circadiano avanzato) preferiscono andare a letto presto e svegliarsi presto. Per favorire il sonno, evitare la luce al mattino con tende oscuranti. Ottenere più luce di notte, ad esempio con una passeggiata dopo cena, può aiutare a posticipare l’ora di andare a letto.

Per la sfida di oggi: Trovare un modo per illuminare la giornata aumentando l’esposizione alla luce. Per cominciare, provate a uscire per una passeggiata veloce o a trasformare la riunione di lavoro in una riunione a piedi. Se non potete uscire, lavorate vicino a una finestra e fate in modo di far entrare in casa vostra quanta più luce naturale possibile.