Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: i danni del sole sono cumulativi. Ciò significa che non esiste un’abbronzatura sicura. L’abbronzatura, infatti, è un segno di danno alle cellule della pelle.
A questo proposito, se vi limitate a usare l’SPF durante le giornate in spiaggia, ricordate che la vostra pelle assorbe i raggi UV ovunque andiate. Anche quando è nuvoloso. Anche quando siete al chiuso!
Prima di lasciarvi prendere dal panico, sappiate che non è mai troppo tardi per salire sul carro della protezione solare. (E sì, ci sono molte cose che potete fare per riparare la pelle fotoinvecchiata. Ma di questo parleremo più avanti).
La protezione solare è la vostra migliore amica
È difficile sottolineare quanto sia importante la protezione solare per la vostra routine di cura della pelle. Non solo è stato dimostrato che protegge dal cancro della pelle (la forma di cancro più comune al mondo), ma le ricerche dimostrano che le persone che usano la protezione solare quotidianamente hanno significativamente meno segni di invecchiamento.
Ecco alcune regole da seguire per quanto riguarda la protezione solare.
Usare un minimo di SPF 30: nessuna protezione solare blocca tutti i raggi, ma l’SPF 30 blocca circa il 97% dei raggi UVB e l’SPF 50 circa il 98%.
Acquistate una protezione solare “ad ampio spettro”: Ciò significa che protegge dai raggi UVA e UVB.
Usatela ogni giorno: Sì, tutti i giorni.
Riapplicatela più spesso di quanto pensiate: ogni 2 ore se state al sole per lunghi periodi di tempo, ma in casa potete fare intervalli più lunghi.
Riapplicare dopo il bagno: Anche le creme solari resistenti all’acqua perdono efficacia in acqua.
Siate generosi nell’applicazione: Il viso ha bisogno di una dose pari a una monetina, mentre il corpo ha bisogno di un bicchierino pieno di crema solare.
Usate una protezione solare minerale, se possibile
Le creme solari minerali sono composte da ossido di zinco e biossido di titanio. Forniscono uno scudo fisico che impedisce ai raggi UV di penetrare nella pelle, a differenza delle creme solari chimiche che funzionano convertendo la luce UV in calore.
Da quando una ricerca ha scoperto che i principi attivi delle creme solari chimiche vengono assorbiti nel flusso sanguigno, la FDA sta rivalutando la quantità di questi ingredienti che vengono assorbiti e l’eventuale effetto che possono avere.
Tuttavia, se non riuscite a trovare una protezione solare minerale adatta alla vostra carnagione e al vostro portafoglio, è sempre meglio usare una protezione solare chimica piuttosto che non usarla. Ricordatevi solo di applicarla da 15 a 30 minuti prima di uscire al sole.
Raddoppiate la protezione solare
Oltre alla protezione solare, è bene indossare cappelli e indumenti protettivi. L’ideale è indossare indumenti con almeno 30 UPF. Altrimenti, optate per materiali di colore scuro e a trama fitta.
Prossimamente, approfondiremo il potente ruolo curativo che gli antiossidanti, tra cui il retinolo e la vitamina C, svolgono per la salute della pelle.