Marcos A. PORTELA, Adriana LÓPEZ-RODRÍGUEZ, Irimia MOLLINEDO-CARDALDA, José M. CANCELA
Faculty of Education and Sports Science, University of Vigo, Pontevedra, Spain; Faculty of Physiotherapy, University of Vigo, Pontevedra, Spain; Galicia Sur Health Research Institute (IIS Galicia Sur), Vigo, Spain
OBIETTIVO: Questo studio si è prefissato lo scopo di analizzare la performance fisica nel test della Navetta di Lèger (20 meters shuttle run test, 20mSRT) per la valutazione della potenza aerobica da parte di un campione costituito da giovani adolescenti ai quali sono state fatte indossare delle maschere chirurgiche e dei respiratori FFP2 per la protezione delle vie respiratorie.
METODI: Un totale di 203 ragazzi in età scolare (101 maschi, 14,12±1,38 anni; 102 femmine, 14,21±1,55 anni) si sono offerti di partecipare su base volontaria e hanno successivamente completato lo studio. I partecipanti hanno completato il test 20mSRT indossando sia maschere chirurgiche che filtranti facciali FFP2/N95 mentre i ricercatori ne valutavano le prestazioni, oltre ad acquisirne le misure antropometriche ed i valori relativi alla frequenza cardiaca e alla capacità cardiorespiratoria fatti registrare durante l’esercizio. Il campione finale era composto da 101 adolescenti maschi (49,75%) e 102 adolescenti di sesso femminile (50,25%).
RISULTATI: I risultati hanno evidenziato differenze significative nei dati raccolti per ciascuno dei due tipi di dispositivo di protezione individuale impiegati durante l’esecuzione del test di potenza aerobica da parte degli adolescenti, con un impatto generalmente inferiore registrato a livello delle variabili principali nel caso dell’utilizzo delle maschere chirurgiche – ultimo livello completato (4,86±2,24 vs. 4,23±2,12; P=0,004), velocità (10,43±1,12 vs. 10,12±1,06 P=0,004), MAS (11,83±1,55 vs. 11,42±1,42; P=0,005) – nonché differenze nella distanza percorsa indossando ciascun tipo di maschera (869,66±414,46 vs. 757,44±375,10; P=0,004).
CONCLUSIONI: Le maschere chirurgiche hanno influenzato il carico interno in misura decisamente più contenuta, anche se i valori corrispondenti alla FC rilevata dopo il test erano più bassi (156,23±22,89 bpm vs. 159,14±21,23 bpm) rispetto a quanto fatto registrare dalle controparti. Indossare maschere per la protezione delle vie respiratorie ha un impatto negativo sulle prestazioni atletiche dei ragazzi in età scolare e l’uso dei respiratori FFP2 è in grado di esacerbare ulteriormente queste criticità, rendendo più ostico il loro coinvolgimento nell’attività fisica rispetto alle maschere chirurgiche.
Fonte: Minerva Medica