Le ferite della cute guariscono più velocemente aumentando l’introduzione calorica?

Ogni volta che ci si procura una ferita, il corpo lavora duramente per guarirla il più rapidamente possibile.

Durante la guarigione delle ferite, il corpo si affida alle calorie e ai nutrienti per riparare e ricostruire i tessuti danneggiati.

Per questo motivo ci si può chiedere se non sia il caso di modificare la propria dieta, ad esempio aumentando le calorie, per aiutare una ferita a guarire più velocemente.

Ecco una panoramica del ruolo delle calorie e dell’alimentazione nella guarigione delle ferite.

Come guariscono le ferite?

Una ferita è una rottura della pelle o di altri tessuti del corpo. Tagli o lacerazioni, graffi, ustioni e perforazioni sono tutti tipi di ferite.

Il corpo si mette subito al lavoro per guarire i tessuti danneggiati in quattro fasi principali:

Fase di coagulazione/emostasi: Il corpo si adopera per arrestare l’emorragia coagulando il sangue.

Fase infiammatoria: I globuli bianchi distruggono i batteri e i macrofagi eliminano i detriti. Durante questa fase si possono notare gonfiore, arrossamento o scolorimento.

Fase proliferativa: Una volta ripulita la ferita, il corpo crea una copertura protettiva sulla ferita e inizia a produrre nuovo tessuto utilizzando il collagene.

Fase di rimodellamento: La fase finale prevede il rafforzamento del nuovo tessuto (cioè la pelle) e il rimodellamento della cicatrice fino alla completa guarigione della lesione.

A seconda della gravità della ferita, il processo di guarigione può durare da giorni a mesi.

Un eccesso di calorie fa guarire le ferite più velocemente?

La guarigione delle ferite è un processo che richiede energia, il che significa che il corpo ha bisogno di calorie per riparare e ricostruire correttamente i tessuti danneggiati.

In caso di ferite più gravi, come ulcere da pressione, ustioni o lacerazioni profonde, il corpo entra in uno stato ipermetabolico, ovvero il metabolismo aumenta e brucia più calorie. Nei casi più gravi, il corpo può bruciare il 50% di calorie in più.

È quindi importante fornire al corpo un apporto calorico sufficiente per consentire la corretta guarigione della ferita.

In caso di ferite gravi, un dietologo può consigliare di aumentare l’apporto calorico per favorire la guarigione. Potrebbero consigliare di aggiungere 30-40 kcal/kg di peso corporeo al giorno.

In questo modo si otterrà un surplus calorico per soddisfare le richieste aggiuntive dell’organismo e prevenire la perdita di peso, che è associata a una guarigione ritardata delle ferite e a una risposta immunitaria indebolita.

Tuttavia, questa raccomandazione è di solito applicata a casi gravi in regime di ricovero. Per le ferite croniche, come le ulcere da pressione, può essere necessario un supporto nutrizionale continuo.

Nella maggior parte dei casi, le persone sane possono guarire le ferite senza aumentare l’apporto calorico, poiché in genere soddisfano il loro fabbisogno calorico e le ferite sono spesso di lieve entità.

Se vi accorgete che le vostre ferite impiegano più tempo del solito a guarire, verificate se state assumendo abbastanza calorie utilizzando questo utile stimatore di calorie e rivolgetevi a uno specialista.

Altri nutrienti per la guarigione delle ferite

Oltre alle calorie, è importante assicurarsi di assumere una quantità sufficiente di questi nutrienti nella dieta:

Proteine: Le proteine svolgono un ruolo fondamentale in tutte le fasi della guarigione delle ferite, poiché costituiscono la struttura principale del collagene e contribuiscono alla formazione di altri agenti cicatrizzanti. Il fabbisogno di proteine è spesso più elevato durante la guarigione delle ferite e le persone con malnutrizione proteico-energetica presentano spesso ritardi nella guarigione delle ferite.

Grassi: l’assunzione di una quantità sufficiente di grassi, in particolare di acidi grassi omega-3, può contribuire a sostenere il processo infiammatorio e ad aumentare l’assorbimento delle vitamine liposolubili importanti per la guarigione delle ferite, come le vitamine A ed E.

Fluidi: Mantenere l’idratazione consente al sangue di fornire correttamente i nutrienti ai tessuti in via di guarigione.

Vitamina A: una carenza di vitamina A può ritardare la guarigione della ferita, soprattutto durante la fase infiammatoria. Per le ferite più gravi, un operatore sanitario può raccomandare dosi a breve termine di 10.000-25.000 IUT. È importante non consumare dosi così elevate se non dietro indicazione di un medico.

Vitamina C: Questo nutriente è fondamentale per la sintesi del collagene, la prevenzione dei danni dei radicali liberi e altri aspetti della guarigione delle ferite.

Zinco: lo zinco è importante per la replicazione del DNA e per sostenere la risposta immunitaria durante le prime fasi della guarigione. Tuttavia, l’integrazione sembra essere efficace solo nelle persone che presentano una carenza di zinco.

Ferro: il ferro favorisce la sintesi del collagene e aiuta a trasportare l’ossigeno alle cellule. La maggior parte delle persone non ha bisogno di un’integrazione e può invece concentrarsi sull’assunzione di ferro dalla dieta.

Arginina e glutammina: Questi due aminoacidi sono comunemente utilizzati nel trattamento di ferite gravi, quando la loro richiesta aumenta. Possono essere utilizzati in combinazione con una dieta ad alto contenuto proteico.

Vitamina K: questa vitamina aiuta a favorire la coagulazione del sangue, importante nelle prime fasi di guarigione delle ferite. In genere, se ne può assumere una quantità sufficiente attraverso la dieta.

Prima di assumere nuovi integratori, consultate sempre uno specialista per assicurarvi che siano adatti a voi. L’operatore sanitario può eseguire alcuni esami del sangue per verificare eventuali carenze, soprattutto se le ferite impiegano più tempo del solito a guarire.

Per la maggior parte delle persone, una dieta nutriente che includa molta verdura, frutta, cereali integrali, grassi sani e proteine è sufficiente a favorire la guarigione delle ferite minori.

CONCLUSIONI

A seconda della gravità della ferita, il processo di guarigione può richiedere alcuni giorni o addirittura mesi.

Per garantire una corretta guarigione della ferita, è importante assumere una quantità sufficiente di calorie ogni giorno. Tuttavia, a meno che non si tratti di una ferita grave, probabilmente non è necessario un surplus calorico perché la ferita guarisca correttamente e rapidamente.

Altri nutrienti importanti a cui prestare attenzione sono le proteine, i grassi, le vitamine A, C e K e alcuni minerali, come lo zinco e il ferro.

A parte questo, date al corpo il tempo necessario di cui ha bisogno, per fare il suo lavoro.