Questo è l’obiettivo molto ambizioso, ma doverosamente perseguito da sempre dai Pediatri Italiani che si sono ritrovati a Milano nel novembre scorso.
Il congresso ha visto come protagonisti i maggiori esperti di fama nazionale ed internazionale nel campo della pediatria, della nutrizione e della prevenzione. Nutrizione, genetica e ambiente, infatti, sono le tematiche che anche quest’anno hanno costituito il filo conduttore di un momento di scambio di elevato valore scientifico, durante il quale si sono toccati gli argomenti che più interessano gli operatori sanitari che si occupano dell’età evolutiva.
Numerose sono state le sessioni di lavoro, e numerose anche le tematiche in discussione, sicuramente quelle di maggior rilievo per la formazione del medico pediatra di oggi: il ruolo della nutrizione sulla salute e sulla prevenzione, i disturbi del comportamento alimentare e le problematiche dell’adolescente, la prevenzione e la terapia dell’asma e delle allergie, le vaccinazioni, fino ad arrivare alle nuove prospettive nel campo della cura delle malattie metaboliche.
In attesa della pubblicazione degli atti del congresso, riportiamo alcune delle regole, pubblicate dal sito istituzionale di Milano Pediatria (www.milanopediatria.it), semplici regole per aiutare i genitori nel loro compito di seguire i bambini a 360 gradi: non solo sotto il profilo sanitario, ma anche intellettivo e comportamentale per favorire un corretto stile di vita sin da piccoli.
PROMUOVERE L’ATTIVITÀ MOTORIA. Ogni giorno il bambino dovrebbe fare 45-60 minuti di attività aerobica moderata e prolungata: per esempio andare a scuola a piedi, camminare a passo svelto, fare le scale, giocare a palla, saltare la corda, andare in bicicletta, sui pattini, sullo skateboard, meglio se con gli amici. In questo modo si ridurrà il tempo che trascorre davanti a tv e computer (le raccomandazioni sono di non superare comunque i 60-90 minuti al giorno) e si creeranno le opportunità per mantenere l’esercizio e favorire il dispendio di energia.
OSSERVARE RITMI REGOLARI, MANTENENDO 4-5 PASTI AL GIORNO. I bambini hanno bisogno di una ricca prima colazione, che non dovrebbe mai essere saltata (latticini, come latte o yogurt, carboidrati come cereali, pane, fette biscottate, muesli, biscotti secchi e frutta, che può essere sostituita con della marmellata), uno spuntino a metà mattina, il pranzo (che deve essere il pasto principale della giornata), la merenda e una cena leggera. È importante che le giornate siano sempre impostate in maniera metodica, con gli stessi orari e i giusti tempi da dedicare ai pasti. I ritmi spesso frenetici dei genitori, la scarsa disponibilità di tempo libero e le tentazioni offerte dalla televisione, portano spesso i bambini a imitare le abitudini dei grandi, andando per esempio a letto in tarda serata. È invece necessario assicurare al bambino un numero adeguato di ore di sonno.
PRANZO E CENA DEVONO SAZIARE ED ESSERE PASTI COMPLETI. Meglio optare per un piatto unico, costituito da pasta o riso (conditi con carne, pesce, legumi, formaggio, uova), verdura e frutta di stagione oppure per un primo, costituito da pasta o riso conditi con verdura, e un secondo come carne, pesce, legumi, formaggio o uova. Da non dimenticare verdura e frutta di stagione, preziose per l’apporto di vitamine e sali minerali, che devono essere introdotte due volte al giorno. È importante inoltre che l’alimentazione sia variata, affinché il bambino possa familiarizzarsi con i vari sapori. Altrettanto utile è coinvolgerlo attivamente nella preparazione dei cibi.