I nuovi LARN

Un’alimentazione salutare ed equilibrata deve fornire all’organismo tutti gli elementi necessari al suo funzionamento, in termini di apporto energetico e di nutrienti. Per fare ciò sono state create delle tabelle di riferimento, i LARN appunto, un acronimo che significa “Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti e Energia per la popolazione Italiana”. 

In pratica i LARN sono raccomandazioni elaborate da un gruppo di più di 100 esperti italiani – coordinanti da una commissione di cui fanno parte rappresentanti della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e dell’Istituto di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) – sulla base della recente bibliografia scientifica relativa ai fabbisogni, ai consumi e ai rapporti tra nutrizione e salute. 

I valori indicati nelle tabelle dei LARN per ciascun nutriente, non definiscono la quantità ottimale, né il “livello di guardia” sotto il quele vi è il rischio di malnutrizione, ma ci indicano la quantità “di sicurezza” per ciascun nutriente, valida per tutta la popolazione. I LARN rispondono essenzialmente a tre obiettivi:

1 – proteggere l’intera popolazione dal rischio di carenze nutrizionali;

2- fornire elementi utili per valutare l’adeguatezza nutrizionale della dieta media della popolazione o di gruppi di essa rispetto ai valori proposti;

3- pianificare la politica degli approvvigionamenti alimentari nazionali, nonché l’alimentazione di comunità.

Le raccomandazioni che accompagnano le tabelle dei LARN sono rivolte esclusivamente alla popolazione sana.

I LARN sono stati introdotti per la prima volta in Italia nel 1976, ma sono nati come livelli di riferimento negli USA nel 1943 sotto la sigla RDA (Recommended Dietary Allowance). Nel nostro paese sono aggiornati ogni 10 anni – l’ultima revisione era del 1996 – ora la SINU, nel suo XXXV Congresso Nazionale tenutosi a 
Bologna il 22-23 ottobre 2012, ha presenta le nuove tabelle frutto dell’accurata revisione del 2012.

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