La qualità dei generi alimentari è una delle più grandi preoccupazioni per i consumatori, il libero mercato porta sugli scaffali dei supermercati o sulle tavole dei ristoranti prodotti che arrivano da tutto il mondo, ma è importante sapere che quello che stiamo comperando o mangiando sia sicuro, nutriente e che sia prodotto nel rispetto della normativa igienico-sanitaria.
A tal proposito il ruolo che l’Unione europea (UE) svolge, nel cercare di garantire la sicurezza e la qualità nell’alimentazione al livello più alto possibile, è determinante. Negli ultimi 40 anni l’UE ha messo a punto una normativa completa con la definizione di standard e di prassi di sorveglianza a garanzia dei consumatori.
La Direzione generale Istruzione e cultura dell’UE ha prodotto diverso materiale informativo per rendere i consumatori edotti e consapevoli; Un’alimentazione sana per i cittadini europei – L’Unione europea e la qualità dei generi alimentari, è un opuscolo che illustra in modo chiaro quali compiti svolge l’Unione in ciascuna fase del processo produttivo a garanzia del consumatore finale (Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee – ISBN 92-828-8240-3).
Il primo posto in cui si è data da fare per garantire la qualità dei cibi è ovviamente mente l’azienda agricola. Attraverso la politica agricola comune (PAC), l’Unione europea incoraggia la produzione di generi alimentari di grande qualità, in tutta la gamma di prodotti che vanno dalla carne e dagli articoli del settore lattiero-caseario ai cereali, alla frutta e alla verdura. Nell’ultimo decennio, la PAC è stata modificata per porre un maggiore accento sulle aspettative dei consumatori quanto alla qualità dei prodotti. Mantenendo l’attività agricola in tutte le regioni dell’Unione, la PAC garantisce una più ampia gamma di prodotti alimentari e di tipi di agricoltura rispetto a quanto avviene in altre parti del mondo, dove i fattori strettamente economici hanno un’influenza più forte sul piano decisionale.
Gli agricoltori ricevono anche incentivi extra per migliorare la qualità della loro produzione attraverso la politica di sviluppo rurale dell’Unione europea, che è intesa a migliorare la competitività dell’agricoltura e a promuovere le opportunità di impiego per la popolazione rurale. I programmi di sviluppo rurale offrono un sostegno economico speciale per aiutare gli agricoltori a migliorare la qualità della loro produzione e per coadiuvarne gli sforzi di commercializzazione, in modo da ottenere, da parte dei consumatori, un prezzo migliore per i prodotti. Sono anche disponibili fondi per lo sviluppo di mercati di prodotti di «nicchia», in particolare per i prodotti che hanno caratteristiche regionali speciali e che sono molto apprezzati dai consumatori. L’UE può offrire un ulteriore aiuto con i programmi di etichettatura, che danno ai consumatori una garanzia del modo e del luogo in cui sono stati elaborati i prodotti alimentari.