Il sesamo: un piccolo seme di grande aiuto

Il sesamo (Sesamum inducum), originaria dell’India e dell’Africa è una pianta oleaginosa erbacea annuale che può raggiungere i 100 cm di altezza con foglie lanceolate anche molto lunghe. I fiori sono bianchi e tubolari lunghi dai 3 ai 5 cm mentre i  semi sono piccoli, bianchi o neri, a seconda delle varietà e grazie alle sue peculiarità nutrizionali recentemente ha destato interesse presso la comunità dei nutrizionisti.

E’ un brillante esempio di biodiversità e le numerose specie producono semi che vengono conservati essiccati e che a secondo del trattamento appaiono di colore più chiaro o con tonalità più scura. Il sesamo non contiene glutine e quindi è perfetto per la preparazione di alimenti per celiaci

Profumati e aromatici i semi di sesamo sono particolarmente conosciuti per le loro molteplici proprietà salutari: hanno un buon contenuto di acidi grassi polinsaturi (omega 6 e 9) e lecitina, elevato è anche il valore biologico delle proteine presenti sono infine, una buona fonte di sali minerali e di vitamine. La capacità di rafforzare il sistema nervoso, di migliorare il metabolismo e di prevenire alcune malattie, tra cui l’arteriosclerosi e l’ipertensione, rallentando l’invecchiamento cellulare, pongono il sesamo in una posizione privilegiata rispetto ad altri semi oleaginosi.

I semi di sesamo contengono circa il 52% di lipidi, di cui l’80% sono acidi grassi poliinsaturi (omega 6 e 9), in grado di agire in modo molto efficace nel regolare la colesterolemia. Importante è anche la presenza di lecitina, che svolge numerosi ruoli importanti nel corpo umano. Il sesamo è il seme oleaginoso più ricco di lecitina insieme alla soia.

I semi di sesamo contengono anche circa il 20% di proteine ad elevato valore biologico, in particolare la maggior parte sono costituite da un’elevata percentuale di metionina (uno degli 8 aminoacidi essenziali).

Importante è il contenuto di vitamine. La riboflavina e la tiamina sono le due vitamine del gruppo B maggiormente rappresentate rispetto anche a qualsiasi altro seme oleoso. Esso fornisce inoltre buona quantità di vitamina E, un antiossidante, ma anche altre vitamine quali B3, B5, B6, K, acido folico, biotina, inositolo e colina.

Tra i minerali peculiari dei semi di sesamo spicca il calcio per il suo elevato quantitativo (alcune varietà superano i 1.100 mg contro i 120 mg di latte) e per la sua biodisponibilità. Altri minerali importanti sono: magnesio, fosforo, silicio, zinco, rame e boro, potassio, ferro (10,4 mg contro 7,9 mg del fegato), selenio, iodio e cromo.

Altri componenti di sesamo importanti sono gli antiossidanti, appartenenti alla famiglia dei lignani. Tali composti esercitano un doppio effetto positivo sia sul prodotto ottenuto dal sesamo e cioè l’olio che sull’uomo, rallentando l’invecchiamento cellulare, prolungando la vita delle cellule ed contrastando l’effetto dei radicali liberi.

Completa la ricca composizione di sesamo, qualità della fibra eccellente. Oltre a fibra insolubile, mucillagine sono presenti nel seme, che gli conferisce un lassativo dolce e un significativo effetto protettivo della flora intestinale.

In sintesi possiamo concludere che il sesamo è un piccolo seme con grandi potenzialità, facile da trovare in commercio e tranquillamente utilizzabile in cucina per la preparazione di ricette sfiziose e salutari.