Troppo alcol e problemi di diabete? Gli asparagi sono una soluzione

Sono appena terminate le festività natalizie e forse abbiamo ecceduto con l’alcol? Un rimedio ci viene dalla natura. Lo conferma uno studio pubblicato sul Journal of Food Science che evidenzia gli effetti depurativi degli asparagi, alleato contro le scorie che assediano il fegato.  

I ricercatori sudcoreani guidati da B.Y. Kim della Jeju National University hanno, infatti, studiato da vicino l’azione degli estratti di asparago, di cui sono note le proprietà disintossicanti, che si coniugano con quelle diuretiche, ma anche quelle antinfiammatorie. Un toccasana per l’organo sul quale più di tutti si abbatte il superlavoro del fegato quando è alle prese con troppi bicchieri di vino, birra e superalcolici.  A favorire l’attività di protezione e prevenzione sarebbe l’alto concentrato di sali minerali e amminoacidi che aiutano a ripulire il fegato dalle scorie in eccesso. Lo dimostra un esperimento condotto su cellule umane e animali di fegato “intossicate” dall’alcol che sono state “curate” con estratti bioattivi di foglie e germogli di asparago.

Ma gli asparagi aiutano anche a controllare i livelli di zucchero nel sangue e facilitano la produzione di insulina, aiutando chi soffre di diabete di tipo 2 a tenere sotto controllo la malattia. La scoperta è stata effettuata da un gruppo di studiosi dell’Università di Karachi, in Pakistan, ed è stata pubblicata sul British Journal of Nutrition. “Questo studio – spiegano i ricercatori – suggerisce che l’estratto di asparago esercita effetti anti-diabetici”.

Dalla ricerca è emerso che, mentre già a basse dosi il consumo di asparagi è in grado di abbassare i livelli di zucchero nel sangue, solo ad alti dosaggi il vegetale riesce a incentivare il pancreas a produrre insulina, l’ormone che aiuta ad assorbire il glucosio, migliorando la tolleranza agli zuccheri. I test sono stati effettuati su due gruppi di topi diabetici trattati per 28 giorni, rispettivamente, con l’estratto di asparago e con un farmaco anti-diabete, il glibenclamide. Dopo aver esaminato i loro campioni di sangue, i ricercatori hanno constatato che l’estratto di asparago è in grado di abbassare i livelli di glucosio nel sangue e di favorire la produzione di insulina.

Conosciuto anche come “diabete dall’esordio tardivo” perché, generalmente, colpisce a partire dalla mezza età, negli ultimi decenni i medici hanno rilevato un numero sempre crescente di adolescenti e giovani affetti dalla patologia. Certamente, spiegano, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 da giovani è in aumento a causa del frequente consumo di cibi grassi e di uno stile di vita non salutare e sedentario, comportamenti sempre più diffusi tra le nuove generazioni. Lo studio ha preso in esame oltre 300 persone che avevano ricevuto da poco una diagnosi di tumore al pancreas, confrontando i risultati del questionario sulle abitudini alimentari di questi malati con quelli ricavati da 650 persone ricoverate per malattie non tumorali.

Oltretutto gli asparagi possono essere utilizzati non solo come contorno, ma per arricchire sia le prime pietanze che i secondi piatti; qualche esempio? il classico risotto agli asparagi oppure la crema di asparagi con crostini o una frittata agli asparagi o la classica ricetta, asparagi e uova.

Fonte: Salute24