Yogurt magro, un nemico dell’ipertensione

La rivista Tufts Nutrition anticipa i risultati di uno studio condotto dalla Tufts University di Medford (Stati Uniti) dove si sostiene che mangiare regolarmente yogurt magro, almeno 3 volte alla settimana, riduce la probabilità di soffrire di pressione alta.

Gli autori dello studio, guidati da Huifen Wang, hanno valutato il consumo di yogurt in 2.100 adulti senza problemi di ipertensione il cui stato di salute è stato monitorato per 14 anni, durante i quali 913 dei partecipanti hanno sviluppato problemi di pressione alta. 

L’analisi dei dati raccolti ha svelato che chi mangia ogni 3 giorni almeno 170 grammi di yogurt a basso contenuto di grassi – il cosiddetto yogurt magro 0,1% – è esposto a un rischio di andare incontro a questo disturbo inferiore del 31% rispetto a chi lo mangia meno di una volta al mese. In particolare, il consumo di yogurt è associato a un minor aumento dei valori di pressione massima.

Secondo i ricercatori l’effetto potrebbe essere mediato dall’apporto di calcio, potassio e magnesio garantito da questo cibo, che ne contiene, in un vasetto da 125 g, rispettivamente: 181 mg, 231 mg e 17,5 mg. Questi elementi, infatti, contribuiscono a regolare la pressione sanguigna.